Glossario Comunicazione

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Definizioni relative alla lettera: W
W3C
(=World Wide Consortium) Organismo indipendente il cui scopo è quello di stabilire gli standards comuni per le trasmissioni sul web. Attualmente il presidente è Tim Berners -Lee, l'inventore del protocollo http.
WAI
(=Web Accessibility Initiative) nasce nel 1999, da un'idea del W3C. La missione del WAI è rendere accessibile universalmente la potenza di Internet. Si pensa ad un nuovo modo di concepire lo sviluppo delle pagine web ispirato ai Principi di Progettazione Universale, per permettere anche agli utenti disabili di accedere ai contenuti dei siti web.
WAN
(=Wide Area Network) Rete che collega computer distribuiti su vaste aree geografiche.
WAP
(=Wireless Application Protocol) Sistema che permette di navigare in Rete anche attraverso dispositivi portatili (e senza fili) di dimensioni ridotte, quali i telefoni cellulari e i computer palmari.
WAVE
Particolare formato di file audio sviluppati da Microsoft. Hanno estensione ".wav" e possono essere scambiatisu altre piattaforme, tra le quali i computer Macintosh.
WEB
Letteralmente "ragnatela", rete. Il termine è passato ad indicare il mondo di internet.
WEB 2.0
Termine divenuto popolare nel 2004, "Web 2.0" si riferisce a quella che viene percepita come la seconda generazione di servizi web e web Communities — quali ad esempio siti "wiki" (piattaforme per la scrittura collaborativa in rete) e "folksonomies" (metodi di classificazione e categorizzazione dei dati sul web attraverso lo sforzo collaborativo della Comunità online) — volti a facilitare la collaborazione e la condivisione fra gli utenti. Sebbene il termine possa suggerire una "nuova versione" del web, in realtà non è strettamente legato a particolari innovazioni tecnologiche bensì piuttosto ad un modo nuovo in cui i navigatori usufruiscono dei servizi ed interagiscono con la rete.
WEB ANALYTICS
La Web Analytics consiste nello studio del comportamento dei visitatori dei siti web. In ambito commerciale, il termine si riferisce in particolar modo all'utilizzo che viene fatto dei dati raccolti tramite un sito internet allo scopo di determinare quali aspetti del sito concorrono maggiormente al raggiungimento degli obiettivi aziendali.
WEB CACHE
Il "Web caching" è la caching di documenti web (pagine HTML, immagini, etc.) volta a ridurre l'uso della banda e il tempo di accesso ad un Sito internet grazie alla memorizzazione di copie di documenti richiesti dagli utenti: richieste successive possono così essere soddisfatte dalla cache in presenza di determinate condizioni. Le Web cache si differenziano in "lato server" e "lato client". Le cache lato client, (dette anche forward cache) vengono impiegate per servire un gruppo locale di utenti. Sono sovente utilizzate da Internet Service Provider, scuole, e aziende per i loro utenti. Le cache lato server, invece, note anche come "reverse-caches" o "web accelerator", sono impiegate per per ridurre il carico di lavoro dei server.
WEB DESIGNER
Figura professionale che si riferisce ad una persona che realizza siti web. Tale tipologia di lavoro implica la conoscenza dei più diffusi software di grafica e la capacità di padroneggiare bene l'HTML ed altri linguaggi di programmazione.
WEB WIDGET
Si tratta di una piccola applicazione web che consente a chi desidera pubblicare online i propri contenuti di distribuili in modo semplice, integrandoli in blog e altri siti.
WEBINAR
Abbreviazione di Web-based seminar, ovvero una presentazione, lettura, seminario o workshop trasmesso via web.
WEBMASTER
Definisce la persona (o lo staff) che realizza un sito web e si occupa della sua manutenzione e del suo aggiornamento.
WEBRING
Si tratta di un circuito di siti presenti su Internet e facenti parte di una struttura circolare, il webring appunto. L’appartenenza a questi circuiti, solitamente tematici, può essere considerata una tecnica utile per ottimizzare il proprio posizionamento. Per far parte di un webring ogni sito condivide la barra di navigazione e contiene links al sito precedente e a quello successivo. Cliccando ripetutamente tali link un navigatore potrebbe potenzialmente fare il giro del circuito e infine tornare al punto di partenza ma solitamente la struttura circolare viene supportata anche da un “cervello centrale” che contiene i links a tutti i siti membri, anche al fine di evitare che il circuito si interrompa se uno dei membri non risulta raggiungibile.
WIKI
Sito web (o comunque insieme di documenti ipertestuali) che consente ad ogni utilizzatore di aggiungere contenuti nuovi e di modificare quelli già esistenti inseriti da altri.
WIKIPEDIA
Enciclopedia internazionale online multilingue a contenuto libero, redatta da volontari e sostenuta un'organizzazione non-profit, la Wikimedia Foundation. Attualmente pubblicata in 250 lingue diverse, contiene voci proprie delle enciclopedie tradizionali integrate con contenuti innovativi ed attuali. La caratteristica peculiare di Wikipedia è quella di offrire a tutti l'opportunità di contribuire al suo arricchimento aggiungendo o modificando contenuti, mettendo così le proprie conoscenze a disposizione degli altri.
WML
(=Wireless Markup Language) Linguaggio elaborato per applicazioni senza fili, compatibile con l'HTML e utile a realizzare pagine web appositamente studiate per essere visualizzate su dispositivi portatili quali, ad esempio, i display dei telefoni cellulari.
WORM
Particolare tipo di virus che si riproduce creando copie di se stesso e che danneggia i computer ospiti.
WWW
(=World Wide Web) Letteralmente “ragnatela mondiale”, si usa generalmente per indicare la rete di collegamento Internet, usata per la trasmissione e ricezione di ipertesti multimediali. In realtà l'acronimo si riferisce unicamente all'insieme dei siti e delle risorse che si basano sul protocollo http e sui documenti html.
WYSIWYG
Acronimo di ""What You See Is What You Get", in italiano si può tradurre con l'espressione "Quello che vedi è quello che ottieni", con riferimento agli editor html che mostrano un documento come verrà visualizzato dai browser. La dicitura WYSIWYG descrive un'interfaccia utente immediata, in cui i cambiamenti attuati in un documento sono visibili attraverso un'immagine di anteprima del risultato finale che si otterrà. Si contrappone ad altri sistemi, più o meno chiari, che richiedono invece di lavorare su una sequenza di comandi e che non producono un immediato riscontro visivo.
 
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